Cambiare il punto di vista, ovvero il social all’interno dell’azienda

Negli ultimi anni le nuove tecnologie hanno dato alle interazioni sociali la velocità di internet su scala globale. Persone di tutto il mondo usano le piattaforme dei social media per cercare e condividere informazioni, ma anche per discutere di un prodotto o organizzare un movimento politico. Le società li usano per raggiungere i propri clienti, anche potenziali, con modi nuovi: coinvolgendoli in “conversazioni” le organizzazioni riescono a capirli meglio e quindi a sviluppare una comunicazione e delle offerte più mirate ed efficaci.

Ben il 72% delle compagnie usa in qualche modo le tecnologie social, tuttavia molto poche sono anche solo vicine a impiegare il loro completo totale potenziale; la potenza del “social”, di fatto, è ancora lontana dall’essere impiegata a dovere, infatti si stanno esplorando le possibili strade per raccogliere informazioni per lo sviluppo di prodotti e servizi, ma, come ha rilevato uno studio del McKinsey Global Institute (MGI), il reale valore di queste tecnologie sta nel migliorare la comunicazione, la condivisione della conoscenza, e la collaborazione all’interno delle imprese. Le stime del MGI suggeriscono che, implementando pienamente le tecnologie social, le società potrebbero incrementare la propria produttività di oltre il 20%, migliorando l’interazione al proprio interno, coinvolgendo soprattutto i propri collaboratori con elevato know-how come managers e professionisti.

Liberamente tradotto da: http://www.mckinsey.com/insights/high_tech_telecoms_internet/the_social_economy