La frontiera digitale

La Frontiera Digitale

Le nuove tecnologie digitali -come smartphone, tablet, social media, big data, analytics, cloud computing, remote sensing e simili- possono essere la base su cui costruire un nuovo vantaggio competitivo. Qualsiasi azienda -grande o piccola, vecchia o nuova- può usare queste tecnologie per diventare un nuovo punto di riferimento nel proprio settore.

Tuttavia è necessario che l’intera organizzazione inizi a pensare in modo nuovo e cambi il proprio modo di dare valore ai propri clienti e di fare cassa. Per cambiare le regole del gioco, invece di sostituire gli atomi con i bit, come spesso succede, bisogna combinare sapientemente le risorse digitali e quelle fisiche per dare maggiore valore ai propri clienti e per creare nuove fonti di guadagno; bisogna quindi capire cosa stiamo dando ai nostri clienti e di cosa hanno bisogno e come ciò può essere integrato e migliorato con le risorse digitali.

Per creare questa nuova frontiera l’intera organizzazione deve essere completamente permeata dal digitale al proprio interno e attenta ciò che avviene all’esterno. Sono molte le aziende che hanno informatizzato i processi, che hanno un sito web e una buona presenza sui social media e con ciò si sentono digitali. Ma c’è una bella differenza tra il “sentirsi digitali” ed “essere digitali”. Queste aziende sanno bene come applicare la tecnologia alle loro attività, ma, in generale, non hanno ancora capito come usare questa tecnologia per generare nuovo valore e nuove entrate o per creare una nuova “frontiera digitale”, un nuovo punto di riferimento per il mercato usando le tecologie digitali.

Finché l’azienda informatizza i processi per aumentare l’efficienza senza cercare quali sono le sorgenti di valore digitale per il cliente non potrà mai “essere digitale” e ciò è possibile quando si combina il mondo digitale con quello fisico piuttosto che sostituire l’uno con l’altro.